ITINERARIO N°63 Monno / Mortirolo / Pianaccio / Caret / Monno

Interessante itinerario che permette di effettuare il periplo del Monte Pagano. L’impegnativa salita iniziale, lunga ma resa agevole dal fondo asfaltato, porta alla splendida località “Pianaccio”, ove inizia una panoramica traversata lungo un percorso tecnico e di notevole importanza storico-militare, che diventa poi una divertente discesa lungo le ex strade militari “di Caret” e “della Pozza”. 

Profilo

Quick Info

  • Periodo consigliato: giugno/ottobre
  • Lunghezza: km 25
  • Dislivello in salita:  m 1110
  • Pendenza media in salita:  8,5 %
  • Tempo medio di percorrenza: h 3.30
  • Asfalto: 66 %
  • Sterrato: 20 %
  • Single track: 14 %
  • Difficoltà: MEDIO

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Da Monno si raggiunge la località Mostone e si prosegue dritti lungo la “Strada Vecchia del Mortirolo” sino a ricongiungersi alla “nuova” nel tratto pianeggiante che precede il “Ponte Palù”. Attraversatolo, si continua in decisa salita sino a oltrepassare gli alberghi delle località “S. Giacomo” “Belvedere” e “Pasarì”. Giunti al bivio sovrastante le località, si gira nettamente a destra e si prosegue con percorso via via più gradevole e scenografico sino al culmine della strada asfaltata. Abbandonatala, si prosegue a destra lungo un percorso sterrato che in breve salita porta ai manufatti della Grande Guerra del “Pianaccio”, splendida balconata sulle montagne e sui ghiacciai del gruppo dell’Adamello. Con percorso sempre molto panoramico, si prosegue ora in falsopiano lungo l’ex mulattiera militare costeggiante il fianco meridionale del Monte Pagano, sin nei pressi del “Pian di Locher”, altro suggestivo pianoro con splendida vista sulla conca del Mortirolo, sulle montagne della Valtellina e sul retrostante gruppo del Bernina. Proseguendo in discesa lungo la “strada militare di Caret”, con i suoi ampi tornanti sopraelevati da muri a secco ottimamente conservati, si raggiunge la località omonima; in corrispondenza delle baite si gira a sinistra lungo la strada (ex militare) la discesa diventa continua e con ampi tornanti porta alla strada del Mortirolo, lungo la quale si ritorna a Monno.