ITINERARIO N°11 Ponte di Legno / Villa Dalegno / Val di Canè / Premia / Vione / Le Canù / Villa Dalegno / Ponte di Legno

Percorso piacevole e adatto a tutti, con difficoltà concentrate prevalentemente nelle salite iniziali; una volta raggiunta la sommità del bosco, l’itinerario si trasforma in una magnifica cavalcata attraverso gli scenografici alpeggi del fianco destro dell’Alta Valle Camonica.

Profilo

Quick Info

  • Periodo consigliato: giugno/ottobre
  • Lunghezza: km 24
  • Dislivello in salita:  m 900
  • Pendenza media in salita:  8 %
  • Tempo medio di percorrenza: h 2.50
  • Asfalto: 27%
  • Sterrato: 73%
  • Difficoltà: MEDIA

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Partendo da Pontedilegno, in corrispondenza della Cappella del Buon Consiglio si imbocca la nuova strada panoramica che giunge nel centro di Villa Dalegno. Costeggiando a monte la chiesa, si gira a destra e si affronta il ripido acciottolato che conduce alla sommità dell’abitato. Piegando nuovamente a destra, un buon tratto pianeggiante permette di recuperare energie utili ad affrontare la successiva strada militare, nove tornanti a pendenza regolare che conducono ai 1750 m slm di Plas de Ves. Attraversata questa bellissima radura attrezzata, un lungo tratto di strada forestale in falsopiano premette di raggiungere il bivio per Villa Dalegno e la successiva beve ma ripida salita che conduce a Prebalduì: solo i più in forma riusciranno ad affrontarla interamente rimanendo in sella. In corrispondenza delle case omonime è possibile rifornirsi di ottima acqua fresca mentre si gode di un generosissimo panorama sulle montagne del gruppo Adamello – Presanella. Ritornati in sella, si prosegue in falsopiano verso ovest sino alle baite di Chigol m 1.824, dove un chilometro circa di bellissima discesa permette di raggiungere la rinomata Val di Canè. Si risale la bella strada forestale di fondovalle per poco più di un chilometro fino a Cortabona, m 1.767, ove si attraversa il torrente Fiumeclo e, dopo aver fiancheggiato un agriturismo, si scende sull’opposto fianco vallivo sino alle Baite di Salina. Qui si compie una pittoresca “doppia curva” tra le case e, dopo aver svoltato a destra, ci si tuffa in una lunga discesa che ci porta dapprima alle case di Premia, e poi a Vione. In corrispondenza della sommità dell’abitato, si prosegue mantenendo la sinistra sino a imboccare lo sterrato che attraversa la valle e costeggiare l’affascinante chiesetta di S.Alessandro. In seguito, raggiunte le località Molina e Le Canù, si risale fino ad un crocefisso e si prosegue a mezzacosta lungo la panoramica mulattiera che riconduce a Villa Dalegno, da dove si ritorna a Pontedilegno.